La storia

 

Il Liceo Medi di Villafranca è stato istituito nell’anno scolastico 1967/68 come sede staccata del Liceo Scientifico "Angelo Messedaglia" di Verona. La sede si trovava inizialmente presso l’ex Collegio dei Frati Cappuccini di Villafranca di Verona, in via Rizzini, con un’unica sezione A. 

Dall'anno successivo si formarono due classi prime e nel giro di cinque anni erano già attive due sezioni complete fino alla classe quinta, tanto da ottenere l'autonomia dal Liceo Messedaglia. L'anno scolastico 1972/73 è stato l'ultimo anno in cui il Liceo di Villafranca ha operato come sede staccata del Liceo Messedaglia. A partire dall'a.s. 1973/74 ha infatto assunto la denominazione di Liceo Scientifico Statale di Villafranca di Verona.

Nel maggio 1976 vi fu il trasferimento dall’ex Collegio dei Frati Cappuccini all’attuale sede di Via Magenta, mantenendo la denominazione di Liceo Scientifico Statale Villafranca di Verona. L'inaugurazione della nuova sede avvenne nell'autunno 1976 alla presenza del Preside prof. Pasetto, di Don Giancarlo Grandis e del Consiglio di Istituto.

Nell’anno scolastico 1977/78 il Liceo ha assunto la denominazione di Liceo Scientifico Statale "Enrico Medi".

Negli anni successivi il Liceo E. Medi si arricchito di altri indirizzi:

- l’indirizzo linguistico a partire dall'a.s. 1989/90
- l’indirizzo socio-psico-pedagogico (oggi Scienze Umane) a partire dall'a.s. 1995/96
- l’indirizzo classico dall'a.s. 2004/05

Con la Riforma Gelmini in vigore dall'a.s. 2010/11 gli indirizzi sono diventati i seguenti: Liceo Scientifico - Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane - Liceo Classico - Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale. Dall'a.s. 2011/12 si è aggiunto il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate.

Nell'a.s. 2015/16 il Liceo Medi è stato accreditato come percorso Cambridge IGCSE per gli indirizzi Scientifico e Classico.

L’intitolazione della scuola ad Enrico Medi

L'intitolazione della scuola a Enrico Medi è avvenuta dall'a.s. 1977/78. 

Enrico Medi nasce a Porto Recanati (MC) il 26 aprile 1911 da Arturo Medi e da Maria Luisa Mei. La guerra del 1914/1918 costringe la famiglia Medi a rifugiarsi a Belvedere Ostiense dove vivevano i nonni materni. Qui Enrico trascorse la sua infanzia, frequentò le scuole elementari.

Negli anni successivi proseguì i suoi studi a Roma: il ginnasio presso il Collegio Santa Maria, il liceo classico nell’Istituto Massimo; in questi ambienti Enrico Medi ricevette una solida formazione cristiana. Fu tra i fondatori della Lega Missionaria Studenti, della quale fu il primo presidente.

Nel 1932 consegue la laurea in fisica pura con Enrico Fermi e diventa assistente del Prof. Lo Surdo fino al 1937, quando ottiene la libera docenza in fisica terrestre.

Nel 1938 si sposa con Enrica Zanini, laureata in chimica e farmacia. Dal loro matrimonio nascono sei figlie femmine. Nel 1942 Medi vince la cattedra di fisica sperimentale all’Università di Palermo. Nello stesso periodo collabora con la Pontificia Opera di Assistenza.

Negli anni della seconda guerra mondiale torna, per un certo periodo, a Belvedere, dove si adopera per alleviare le sofferenze di persone e famiglie.

Nel 1946 viene eletto all’Assemblea Costituente per la Democrazia Cristiana e nel 1948 è confermato al Parlamento.
Tre anni dopo diviene Presidente dell’Istituto di Geofisica e realizza piano piano una rete di osservatori in tutta Italia. Chiamato nel 1952 alla Cattedra di Fisica Terrestre all’Università di Roma, rinuncia alla carriera politica per dedicarsi completamente alla scienza e all’apostolato.

Intuendo il grande valore divulgativo della televisione per la scienza e la fede, realizza per la Rai TV corsi di fisica sperimentale molto seguiti e apprezzati.

Dal 1958 al 1965 fu vice presidente dell’EURATOM; tale incarico gli permise di organizzare centri per la ricerca scientifica nei sei paesi che allora facevano parte della Comunità Economica Europea, facendo varare la legge per la protezione dalle radiazioni nucleari. Nel 1965 si dimise per gravi motivi di coscienza.
In campo internazionale fu rimpianto per la sua fama di scienziato e politico serio.

Riprese a lavorare in tutti i campi, senza nulla chiedere; ma nell’aprile del 1970 si ammalò di tumore. Fu operato quando ormai il tumore maligno era già molto diffuso. Enrico Medi accettò il male e dimostrò tanta pazienza e tanta sopportazione.
Ogni mattino il sacerdote gli portava l’Eucarestia, fino a sabato 26 maggio 1974 quando Enrico Medi pregò più intensamente del solito, ricevette l’unzione degli infermi, entrò in agonia ed infine spirò. La moglie cantò il magnificat e con le figlie recitò coralmente il Te Deum.

Scritti attribuiti al servo di Dio Prof. Enrico Medi:

Edizioni Studium Christi – Via G. Carini,28 – 00152 – ROMA Tel. 06 5810969
Collana la nuova frontiera:
N° 3 – E. Medi – Il mondo come lo vedo io – 280 pagine
N° 5 – E. Medi – I giovani come li penso io – 240 pagine
Edizioni Cantagalli Siena 1991 ( nelle librerie salesiane ) – Quaderni di Spiritualità:
N° 01 – E. Medi – Cosi è
N° 06 – E. Medi – Inno all’amore
N° 29 – E. Medi – Astronauti di Dio
N° 43 – E. Medi – Se guardo il tuo cielo…punti di luce
Editrice Elle Di Ci – Collana Le Coordinate
E. Medi – Cantico di Frate Sole, commento di Enrico Medi
Antonio Ghiozzo – Enrico Medi: Scienziato e Credente – Editrice Elle Di Ci, 198