Erasmus+ in Bulgaria: un’esperienza di crescita e scoperta
Dal 13 al 18 aprile, la classe 4E e sei studenti di altre classi quarte hanno avuto l’opportunità di partecipare all’esperienza organizzata con i fondi messi a disposizione dall'Unione Europea “Erasmus+ Mobilità Studentesca”.
Il viaggio si è svolto in Bulgaria, dove abbiamo visitato diverse località e scoperto una cultura molto diversa dalla nostra.
I primi due giorni abbiamo alloggiato nella città di Mezdra, una cittadina circondata dalle montagne dei Balcani. Oltre a visitare alcune scuole e interagire con gli studenti locali, sono state organizzate diverse escursioni in località come Ledenika, Vratsa e Gara Lakatnik. Le visite a musei, grotte e monasteri hanno offerto una panoramica culturale della Bulgaria, rendendo l'esperienza molto immersiva. Inoltre, il periodo del nostro viaggio coincideva con la settimana successiva alla Pasqua Ortodossa. Abbiamo quindi partecipato a vari eventi tradizionali legati a questa festività.
Nei giorni successivi ci siamo spostati nella capitale, Sofia. La visita al centro città è stata molto interessante e divertente. Anche i laboratori organizzati, come quello di pittura “Vinotello” o la realizzazione delle uova decorate tipiche della Pasqua ortodossa al Museo Etnografico, hanno hanno reso questa esperienza ancora più significativa. A Sofia, inoltre, è stato possibile visitare la cattedrale di San Alexander Nevsky (la cattedrale più importante del Paese) e la moschea Banya Bashi, oltre al teatro nazionale intitolato a Ivan Vazov, massimo rappresentante della letteratura bulgara. La nostra prima tappa in Bulgaria è avvenuta proprio presso il monastero di Cherepish a Lyutibrod, che fu sede di un importante centro culturale fondato dallo scrittore, dove abbiamo ricevuto un’accoglienza veramente calorosa.
Questo viaggio, oltre a essere stato interessante e formativo, ha rappresentato un'importante opportunità di scoprire uno Stato Europeo a noi poco conosciuto come la Bulgaria. Il contatto diretto con una cultura così diversa ha favorito una maggiore apertura mentale e una curiosità verso il mondo, stimolando l’interesse per le lingue, le tradizioni culinarie e le usanze locali. Siamo tornati a casa non solo con souvenir e fotografie, ma anche con un bagaglio di esperienze e emozioni che ci accompagneranno nella nostra crescita personale.
Questo percorso ha dimostrato quanto sia importante l'apertura al mondo e alle esperienze internazionali nell'educazione, arricchendo il nostro bagaglio culturale e favorendo la formazione di cittadini cosmopoliti, più consapevoli e rispettosi delle diversità.
Il viaggio in Bulgaria non è stato solo una semplice esperienza di studio, ma un'avventura indimenticabile, che ha lasciato un segno profondo nei nostri cuori, invitandoci a sognare, esplorare e scoprire.
Giorgia Tortora
Classe 4^ E






